IL NORD E LA BRIANZA TRASCINANO IL MERCATO, E CON LORO IL LUSSO

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E’ sempre il Nord a trainare il mercato immobiliare. Questo almeno è quanto emerge dal Rapporto Dati Statistici Notarilirelativo alle compravendite di beni mobili e immobili, mutui, donazioni, società e imprese. Al Nord è stato effettuato, infatti, più del 56% dei trasferimenti immobiliari (in particolare al Nord-Ovest il 34,84%, al Nord-Est il 21,59%), mentre al Centro il 17,74%, al Sud 18,15% e nelle isole il 7,67%. Un dato positivo lo fa registrare il Friuli-Venezia Giulia con un +10,72%, la Valle d’Aosta con un +6,37%, il Trentino-Alto Adige con un +4,40%. Al Centro, in controtendenza con il resto delle regioni della zona, si pone l’Umbria con un +7,91%. Anche la Lombardia e il Veneto restano in ambito positivo, rispettivamente con un +2,60% e un +0,74%. La Lombardia si conferma la regione in cui vengono scambiati più immobili con 82.561 trasferimenti pari a 824 trasferimenti ogni 100.000 abitanti.Nel primo semestre 2017 sono state analizzate 401.432 compravendite di immobili: di queste 300.929 hanno riguardato i fabbricati (destinati ad abitazione e locali pertinenziali, cioè box, cantine e posti auto). Più della metà degli acquisti di fabbricati, pari al 56,48% (163.155 transazioni), hanno previsto la richiesta di agevolazioni prima casa con una netta differenza però tra l’acquisto da privati e quella da imprese. In relazione ai fabbricati abitativi si osserva che ben il 56,48% degli stessi è acquistato usufruendo dell’agevolazione prima casa, in particolare il 49,5% è acquistato dai privati e solo il 6,9% dalle imprese. Ad acquistare la prima casa è maggiormente la fascia di età compresa tra i 18 e 35 anni: il 39,5% dei trasferimenti in crescita del 3% rispetto al 2016. Le buone notizie giungono anche dall’aumento del 2% sui nuovi finanziamenti con garanzia ipotecaria su fabbricati. Resta, tuttavia, la propensione a una certa prudenza e una bassa propensione al rischio del mondo bancario visto che oltre il 70% dei mutui erogati non supera l’importo di 150.000 euro. Significativo, invece, appare l’aumento di oltre il 10% per i finanziamenti di importo superiore ai 500.000, segnale di una timida ripresa dei grandi investimenti. Nel primo semestre aumenta anche del 9% circa l’importo erogato dalle banche per i nuovi finanziamenti. Considerando il totale delle operazioni bancarie di finanziamento: il 78% è rappresentato dal nuovi finanziamenti ipotecari (mutui), mentre le surroghe rappresentano il 13,38%. Il neo presidente nazionale della Federazione italiana agenti immobiliari professionali (Fiaip),Gian Battista Baccarini commenta così questi dati incoraggianti: “Siamo moderatamente ottimisti, perché il mercato dà segnali positivi in termini di ripresa, più nel dettaglio in termini di numero delle compravendite immobiliari. I dati positivi relativi alle compravendite sono a fronte di una diminuzione dei valori di mercato registrati negli ultimi anni. Tuttavia una rinnovata disponibilità da parte delle banche di erogare credito a condizioni molto interessanti e il fatto che i rendimenti finanziari siano ai minimi storici sono segnali positivi per il mercato. A questo proposito, noi appoggiamo e abbiamo condiviso con altre associazioni di categoria una campagna social iniziata il 1° gennaio di quest’anno che si chiama #CasaConviene. Una campagna tramite la quale far capire a tutti i cittadini che comprare immobili, riqualificarli, ristrutturarli, consolidarli dal punto di vista sismico rappresenta ora una grande opportunità grazie alle detrazioni, agli incentivi, ai diversi bonus fiscali molto interessanti. Una campagna informativa che non solo porta beneficio alla comunità, ma indirettamente contribuisce al rilancio del mercato immobiliare”.