E’ IL MOMENTO DI COMPRARE CASA? ECCO TUTTI I CONSIGLI PER RISPARMIARE

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Acquistare casa è una delle decisioni più importanti e probabilmente il principale investimento nella vita della maggior parte degli italiani e, ciononostante, si commettono ancora molti errori. Dopo un periodo di crisi, il mercato immobiliare è finalmente in fermento. Negli ultimi anni, infatti, si sta registrando una ripresa delle compravendite e le banche hanno ricominciato ad erogare. Ecco che potrebbe essere quindi questo il momento giusto per avventurarsi nell’acquisto di una casa.

Anzitutto il consiglio è quello di puntare a un immobile NUOVO.

L’85% delle operazioni di compravendite in Italia riguarda abitazioni usate e non ristrutturate,  solo il 3% delle transazioni riguarda case nuove e in categoria di buona efficienza energetica. In Italia oggi si lavora quasi esclusivamente sull’usato. Ci sono poi circa 130mila abitazioni che vengono considerate nuove, ma non sono mai state vendute in seguito alla crisi e nemmeno usate: quindi nel frattempo in realtà nuove non lo sono più”. Nonostante “Le abitazioni italiane siano la causa del 40% dell’inquinamento del Paese – ha aggiunto Gaetano Coraggio, Ceo di Paspartu, realtà specializzata in riqualificazioni immobiliari – e solo il 3% dello stock di case è in categorie energetiche migliori della G”. Secondo i numeri presentati nel nostro Paese oggi ci sono 13 miliardi di metri quadrati di abitazioni da ristrutturare: “Se sappiamo usare questa opportunità abbiamo lavoro per i prossimi 50 anni”, provoca Coraggio. Riqualificare e ottimizzare gli immobili è peraltro un’attività che porta vantaggio sia a livello di sistema, sia agli stessi proprietari immobiliari. Il frazionamento in un appartamento sovradimensionato ricavandone due e rimettendolo in efficienza energetica porta, al netto delle spese sostenute, a un incremento del valore medio della superficie totale del 25%. Dei 420mila interventi di riqualificazione con detrazione fiscale realizzati nel 2017 il 50% ha riguardato i serramenti e un ulteriore 25% gli impianti di riscaldamento e raffreddamento. “Quando si ristruttura la casa, in realtà l’edificio non viene né cambiato né adeguato – conferma Alessandro Caltagirone, vice-presidente di Immobiliare Caltagirone – ,ma si realizzano solo interventi estetici o superficiali. Gli edifici non vengono cambiati dal punto di vista strutturale”.

Indipendentemente da questo, ecco una serie di accorgimenti utili prima di fare il grande passo.

 

  1. Non dimenticate che al prezzo dell’immobile bisogna aggiungere circa un 10% per le spese. Oltre all’iva (se la casa è nuova) o l’imposta di registro (se la casa è di seconda mano) ci sono le imposte catastali.

 

  1. Imposte e spese extra. L’acquirente dimentica che essere proprietari di una casa significa pagare delle spese condominiali tutti i mesi ed altri extra che possono far lievitare notevolmente il prezzo

 

  1. Richiedete un rapporto sulla tassazione dell’immobile. Il 99% delle persone che compra casa non si informa in anticipo sulle tasse da pagare.
  2. Fate i conti con l’Euribor nei casi di un’ipoteca a tasso variabile. Se l’Euriborè ai minimi, bisogna farsi i conti anche per quando sarà ai massimi.
  3. Non chiedete un mutuo con lunghe scadenze. Oltre i 25 anni non conviene comprare, calcolando tutti gli interessi la casa diventa troppo cara.
  4. Fare debiti al di sopra del 30% delle proprie entrate. La Banca d’Italia consiglia che la quota del mutuo, sommata al resto dei debiti (la rata della macchina, carta di credito, prestiti personali) non sfori il 35-40% del reddito dei titolari del mutuo.
  5. Spesso chi compra perde il senso di cosa significa caro o economico. Bisogna cercare informazioni statistiche e confrontare i prezzi di mercato.

 

  1. Molti comprano casa pensando che i prezzi aumentino sempre. Le ultime esperienze ci hanno insegnato che le case non aumentano sempre di valore, ma sembra che non tutti lo vogliano capire.
  2. Date ascolto alle agenzie. In questo momento si può risparmiare attraverso un’agenzia. Negoziare si può e gli agenti lo sanno bene. Per questo possono avere più margine nel far scendere il prezzo e convincere il venditore a sconti sostanziosi.
  3. Negoziate il prezzo fino in fondo. Molti potenziali acquirenti scartano alcuni immobili perché pensano di non poter trattare sul prezzo. Prepararsi a contrattare e avere sempre a disposizione una controfferta, ma sempre dopo essersi fatti i conti.
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