BOOM DEL MERCATO: E’ IL MOMENTO PERFETTO PER ACQUISTARE, ECCO QUALCHE CONSIGLIO

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Acquistare casa è una delle decisioni più importanti e probabilmente il principale investimento nella vita della maggior parte degli italiani, ma ciononostante, si commettono spesso gli stessi errori. Comprare casa significa fare un grande sforzo economico e, a volte, ci si impegna per buona parte della vita.Dopo anni di crisi, il mercato immobiliare sta finalmente riprendendo fiato. Negli ultimi anni, infatti, si è registrata una ripresa delle compravendite e le banche hanno ricominciato a erogare. Anche il settore dei servizi immobiliari è cresciuto nell’ultimo decenniopiù del doppio dei mercati immobiliari. A fine anno l’industria immobiliare nei 5 principali Paesi europei dovrebbe toccare i 424 miliardi di euro con quasi 2 milioni di addetti.Si tratta di una crescita del 10,9% in 10 anni. Nello stesso periodo il fatturato dei mercati immobiliari (cioè il valore dei beni scambiati in tutti i comparti) è cresciuto del 4,8%.Secondo i dati Eurostat, il fatturato dei servizi immobiliari nei principali Paesi europei nel 2017 è stato in Francia di 91 miliardi di euro, in Germania di 121 miliardi, in Italia di 19, Regno Unito124 e in Spagna di 26 miliardi di euro. Per un totale di 401 miliardi di euro. Il potenziale di crescita del nostro Paese c’è ed è molto importante. Negli ultimi 10 anni, infatti, l’incremento è stato del 18,5% (dietro solo alla Spagna). Ci sono quindi ampi margini di incremento se si ci rapporta a realtà più consolidate come Francia e Germania. Tutto questo, unito a tassi ai minimi storici, può rendere il momento attuale quello giusto per avventurarsi nell’acquisto di una casa.

Ecco quindi qualche utile consiglio:

  • FATE BENE I CONTI. In Italia, secondo vari studi internazionali, non abbiamo cultura finanziaria.
  • Molti dimenticano che al prezzo dell’immobile bisogna aggiungere circa un 10% per le spese. Oltre all’iva (se la casa è nuova) o l’imposta di registro (se la casa è di seconda mano) ci sono le imposte catastali
  • Non si fanno i conti sul mutuo, che comporta anche spese e imposte. L’imposta ipotecaria vale in genere il 2% dell’importo del mutuo, senza dimenticare che molte banche vogliono un’assicurazione sul mutuo, che serve per cautelarsi contro i rischi come la perdita del posto di lavoro o il decesso del contraente. È utile, ma costa, e non poco.
  • Soldi per mobili e imprevisti. Quando si fa (o si dovrebbe fare…) un bilancio preventivo, non si aggiungono le spese per i mobili e non si calcola un fondo extra per gli imprevisti che non hanno direttamente a che vedere con la casa, ma che possono mandare in crisi un bilancio familiare (come la rottura della macchina due mesi dopo aver comprato casa).
  • Non richiedere un rapporto sulla tassazione dell’immobile. Il 99% delle persone che compra casa non si informa in anticipo sulle tasse da pagare.
  • Non fare i conti con l’Euribor nei casi di un’ipoteca a tasso variabile. Se l’Euribor è ai minimi, bisogna farsi i conti anche per quando sarà ai massimi.
  • Chiedere un mutuo con lunghe scadenze. Oltre i 25 anni non conviene comprare: calcolando tutti gli interessi la casa diventa troppo cara.
  • Fare debiti al di sopra del 30% delle proprie entrate. La Banca d’Italia consiglia che la quota del mutuo, sommata al resto dei debiti (la rata della macchina, carta di credito, prestiti personali) non sfori il 35-40% del reddito dei titolari del mutuo.
  • Chiedere garanzie a genitori, amici o parenti. Chi decide di comprare una casa dovrebbe assumersi le proprie responsabilità. Se la situazione si complica trascinerai altre persone nei tuoi problemi. Se in questo momento non puoi permetterti la casa, non comprartela.
  • Non consultare il notaio prima della firma di atti importanti come proposte di acquisto e preliminari di vendita. Per esempio, non tutti sanno che i beni provenienti da donazione sono soggetti all’azione di revoca da parte di eventuali eredi defraudati dei loro diritti. Per questo motivo molte banche non concedono un mutuo per l’acquisto di un immobile proveniente da donazione. In questo come in altri casi il parere di un esperto può prevenire da eventuali brutte sorprese.
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