Legge di bilancio, Local tax e Sisma Bonus: ecco le novità del 2020

Legge di bilancio

Sono state presentate importanti misure per la casa nella legge di bilancio approvata il 15 ottobre 2019 dal Consiglio dei Ministri.

Tra le novità presentate spicca tra tutti il bonus facciata, vale a dire una detrazione del 90% delle spese sostenute al fine di ristrutturare le facciate degli edifici. Per ora il periodo di validità è pari a 1 anno, dunque potranno essere detratte solo le spese sostenute nel 2020.

La legge di bilancio 2020 contiene la proroga delle detrazioni per la casa, quali:

  • Detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione
  • Ecobonus per la casa dal 50% al 65% per lavori di riqualificazione energetica
  • Bonus mobili al 50%
  • Detrazione degli interventi di messa in efficienza antisismica dal 50% all’85%
  • Bonus verde con un’aliquota pari al 36%

 

Sono previste altresì delle misure riguardanti l’aumento delle imposte ipotecarie e catastali che si pagano sulle compravendite immobiliari tra privati, mentre scendono le imposte qualora si comprasse un immobile da una società.

La cedolare secca sugli affitti a canone concordato sarà strutturale e passerà dal 10% al 12,5%. Per quanto riguarda la cedolare secca per i locali commerciali non vi sono notizie in merito ne non la scadenza prevista per la fine del 2019.

Una “novità” del 2020 è l’introduzione della Local tax, ovvero una tassa che risulta essere l’accorpamento di due tasse già esistenti: Imu e Tasi. La prima riguardante le seconde case, la seconda che va a beneficio dell’amministrazione comunale in quanto serve per finanziare i servizi pubblici per la comunità.

La Local tax prevede notevoli semplificazioni per i contribuenti che pagherebbero l’aliquota dell’8,6 per mille. Essa prevede un’unica scadenza, un unico calcolo (e di conseguenza risparmio dal commercialista), nonché un unico bollettino.

Il Presidente del Consiglio Conte ha affermato che non ci sarà alcun aumento della pressione fiscale ma è anche vero che i sindaci avranno la possibilità di aumentare l’aliquota fino al 10,6 per mille con un tetto massimo dell’11,4 per mille fissato per il 2020.

Per quanto riguarda gli immobili commerciali, anche per questi sono previste agevolazioni e bonus fiscali come il Sisma Bonus 2020, ovvero una detrazione fiscale di una percentuale dei costi sostenuti per i lavori edilizi volti a rendere le strutture antisismiche sia che esse siano commerciali che ad uso abitativo.

Il Sisma Bonus potrà essere richiesto per tutto il 2020 e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2022.

Questa agevolazione prevede notevoli benefici dal punto di vista fiscale, quali:

  • Detrazione del 100% per le spese di diagnosi sismica
  • Estensione dell’agevolazione ai capannoni e alle imprese;
  • Detrazione per le spese di certificazione statica;
  • Unione di Ecobonus e Sisma Bonus, per permettere ai condomini di aprire un unico cantiere

In base alla zona in cui il locale commerciale o l’unità abitativa è presente (zona 1, 2 o 3), vengono applicate diverse detrazioni fiscali. Per gli edifici nelle zone di rischio 1 e 2 la detrazione è pari al 50% con un tetto massimo di 96’000€. Se, a seguito dei lavori, vi è il passaggio ad una classe inferiore di rischio terremoto, il Sisma Bonus prevederà una detrazione delle spese del 70%. Qualora i lavori determinassero una riduzione di 2 classi di rischio allora le detrazione sarebbe pari all’80%.

Per i condomini la situazione risulta essere quasi analoga a quella dei locali commerciali. La legge di bilancio prevede una detrazione del 75% per interventi che comportano il passaggio a una classe inferiore di rischio. Se il passaggio fosse di due classi, allora la detrazione potrebbe arrivare fino all’85%.

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